lunedì 21 luglio 2008

Ho finito gli esami!!

Ecco! Ho bloggato. Manca solo l'esame di tirocinio a settembre e la discussione della tesi. Direi che come news non è male, eh? :)

Ci siamo quasi....

sabato 21 giugno 2008

Non scrivo più...

... lo so, lo so, mea culpa. Semplicemente non ho tempo, o forse non o stimoli o forse che ne so. Sto scrivendo adesso perchè ho visto il commento del solito anonimo... Mi ha fatto piacere.
In realtà non so bene che scrivere: sto facendo tirocinio in pronto soccorso, sto studiando per mille esami e sto cazzeggiando più del dovuto.
Fine della storia.
Ok, cercherò di scrivere qualcosa di più interessante magari la prossima notte di turno. Per il momento basta così, c'è gente che ha bisogno di me lì fuori... Arriverà anche stasera il caso urgentissimo di "scheggia minuscola nel mignolo" o quello ancora più urgente di "afta qui sulla guancia sinistra"? Eh, son cose che fanno sentire utili, come no.

mercoledì 9 aprile 2008

Rapidi aggiornamenti?

Cavolo... non scrivo da un po'... beh pazienza, farò domani.
...
Uhm, da quanto non aggiorno il blog? Vabbè adesso non ho tempo, domani magari...
...
Argh, sì il blog... ok scrivo... ah il telefono... ok, è tardi, farò domani...
...
Ottimo, è passato un mese. Sto aggiornando, incredibile!! Dunque... le news sono che mi sono comprata un notebook (da cui sto scrivendo) che spero mi aiuti per la tesi. Ecco, a novembre è il gran giorno e io sono già come una corda di violino. Speriamo bene.
Altre novità sono l'assoluto poco tempo per fare qualsiasi cosa, incluso aggiornare il blog.
Si era capito? ok, forse sì.... va bene alla prossima!

venerdì 7 marzo 2008

Cochrane Libero!

Ok, alla maggior parte di voi forse non fregherà un tubo. Chiunque sia nel settore sanità, invece, dovrebbe sapere cos'è Cochrane. Per chi non lo sapesse, trattasi di una delle maggiori banche dati disponibili online per quanto riguarda la ricerca in ambito sanitario.
Ora... la petizione che invito a firmare mira a rendere gratuita questa risorsa per i cittadini della UE. La salute è un diritto di tutti, indi....

PETIZIONE!


Grazie della lettura :P

lunedì 18 febbraio 2008

Storie italiane

Questa mi è arrivata via mail.... lascio a voi il compito di verificarla che son troppo stanca: oggi ho dato 3 esami (anzi, 3 moduli di un mega-esamone). Se a qualcuno interessa, sono andati bene: ho collezionato 2 trenta e lode e 1 trenta. Ho bisogno di dormireeeee!

L'ex Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più.
Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur. L'Udeur, in quanto partito votato dall'1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico.
Si chiama "Il Campanile", con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa 5.000 copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano il collega Marco Lillo dell'Espresso, che ha fatto un'inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un'altro nei pressi di Largo Arenula.
Dice ad esempio il primo: "Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!".
A che serve allora -direte voi- un giornale come quello?
Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa.
Ogni anno Il Campanile incassa 1.331.000euro. E che farà di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro?
Insisterete ancora voi. Che farà?
Anzitutto l'editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40.000 euro all'anno. Sapete con chi?
Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete!
Che c'entra? Se è bravo! Non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche.
Ma andiamo avanti.
Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98.000 euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell'ordine.
Tra l'altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di F1 di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli.
Ed Elio Mastella, che ci faceva sull'aereo di Stato?
L'esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva!
Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d'aereo (con allegato soggiorno) l'editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur.
Siamo nell'aprile del 2006. Da allora -assicura l'editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile.
Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo ricordate?
Bene, proprio lui!
Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine.
Infatti Il Campanile ha speso 141.000euro per rappresentanza e 22.000euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta.
Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per 2.000euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico.
Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l'angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza.
E sapete a chi va il conto?
Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell'ubiquità.
La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale.
A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l'Inail, e a quanto è stata affittata all'editore, Clemente Mastella. Chi l'ha comprata, chiedete? Due giovani immobiliaristi d'assalto: Pellegrino ed Elio Mastella.
Mauro Montanari-Corriere d'Italia/News ITALIA PRESS